Il pianeta degli alberi di Natale

“Dove sono i bambini che non hanno l’albero di Natale

con la neve d’argento, i lumini e i frutti di cioccolata?

Presto, presto, adunata, si va nel Pianeta degli alberi di Natale,

io so dove sta.

Che strano, beato pianeta…

Qui è Natale ogni giorno.

Ma guardatevi attorno: gli alberi della foresta,

illuminati a festa, sono carichi di doni.

Crescono sulle siepi i panettoni,

i platani del viale sono platani di Natale.

Perfino l’ortica, non punge mica,

ma tiene su ogni foglia una campanella d’argento

che si dondola al vento.

In piazza c’è il mercato dei balocchi.

Un mercato coi fiocchi,

ad ogni banco lasceresti gli occhi.

E non si paga niente, tutto gratis.

Osservi, scegli, prendi e te ne vai.

Anzi, anzi, il padrone ti fa l’inchino e ti dice: ” Grazie assai,

torni ancora domani, per favore: per ma sarà un onore…”

Che belle le vetrine senza vetri!

Senza vetri, s’intende,

così ciascuno prende quello che più gli piace: e non si passa

mica alla cassa, perchè

la cassa non c’è.

Un bel pianeta davvero

anche se qualcuno insiste

a dire che non esiste…

ebbene, se non esiste, esisterà:

che differenza fa?”

da: “Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari – Einaudi

♥  ♥  ♥

Tanti cari auguri a tutti i miei lettori!

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Acquerello originale su carta di cotone – Dicembre 2009

Morning page # 5 – October

Tempo d’autunno

“Lunghi fili sottili tessuti da minuscoli ragni scintillano al sole essenziale dell’autunno.
Sono ponti per le fate…non spezzarli piccola manina, lasciali lì ad oscillare invisibili nella loro silenziosa bellezza!
Li abbiamo visti: sono i fili che collegano le nostre due anime!

E la musica risuona fuori, dentro, fuori…
accarezza l’aria e il tempo presente. Rende profonda l’emozione, la modella rendendola rotonda, risuona nel cuore, risveglia le vitalità nascoste.

Balliamo nella notte con la musica che non si ferma, nel bosco bagnato e sorprendente mi perdo ancora per poi ritrovarmi nell’arco del respiro,
dentro un cuore di voci selvagge che risuonano al ritmo di tamburi che ritmicamente si connettono al cuore…bum,bum,bum…al cuore…che si lascia scoprire.

Non c’è più niente da perdere, non c’è più niente da prendere. Tutto è già qui.”

20 ottobre 2013

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Blu fairy fly  – Acquerello e inchiostro originale su carta acquarellabile

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Fiori gitani – Gipsies flowers

“Sono fiori gitani che girano,
cambiano posizione, ruotano su se stessi…
…se li guardate con attenzione vi sembrerà che vi fissino
scoprendovi impreparati al viaggio.

Ma cosa serve per mettersi in viaggio?

Poco, a dir la verità.
Uno zaino, due o tre cose da mettersi addosso, un libro,
uno spazzolino, una piccola luce…
e tanta voglia di vivere il cambiamento
e di guardare il mondo con uno sguardo nuovo”

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acquerelli e pastelli colorati su cartoncino

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